♣ Il Disastro del Gleno ♣ |
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♣ Il Disastro del Gleno ♣La visita di Gabriele D'AnnunzioGabriele D'Annunzio venne sul luogo del disastro insieme ad altri collaboratori. Ascoltò le testimonianze di alcuni dei presenti, rimanendo fortemente colpito dalla prostrazione della comunità di Darfo dopo il passaggio dell'acqua. Egli stesso si impegnò a fornire fondi e aiuti alle famiglie colpite dal disastro. Prima di ripartire lanciò un appello alla Nazione perchè aiutasse generosamente la popolazione sconvolta dalla sciagura. La sua visita durò dalle otto del mattino fino alle quattro del pomeriggio. L'avvocato Masperi, che accompagnava il poeta, scriverà poi una lettera al sindaco in stile dannunziano, ribadendo nuovamente la sofferenza e la pena che avevano provato durante la visita e la volontà di D'Annunzio di venire in aiuto dei più provati. "Egli già si adopera ad organizzare un'opera vastissima di aiuto e di sollievo".
Inoltre il suo fotografo di fiducia viene inviato sul luogo del disastro per raccogliere le immagini più significative.
Prima di andarsene da Darfo, D'Annunzio aveva versato al comitato di Soccorso seimilacinquecento lire. In una lettera del 1923 al proprio medico scrive che in seguito alla visita effettuata non è riuscito a mangiare per dodici giorni a causa dell'impressione prodotta su di lui dal disastro. |
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